Come vestirsi per la teuf: il guardaroba che regge la notte
Vestirsi per la teuf non è una questione di stile. Beh, non solo. È prima di tutto una questione di sopravvivenza. Parti per una free party, sai quando arrivi ma mai quando riparti. Farà freddo, ci sarà fango, i tuoi vestiti ne usciranno provati.

Prima della notte: il crew, il furgone, il cane.
Per la teuf non ci si veste come per una serata normale
In un club sei al caldo, lasci la giacca al guardaroba, torni a casa in taxi. Alla free party niente di tutto questo.
- Fa freddo di notte, anche in estate, soprattutto in un campo o in un bosco.
- Fango, polvere, pioggia possibile. I tuoi vestiti ne prenderanno parecchie.
- Resti in piedi e in movimento per ore. Tutto ciò che stringe diventa un inferno.
- Niente guardaroba: tutto quello che indossi, lo tieni tutta la notte.
Le regole base del guardaroba da teufeur
- Vestiti a strati. T-shirt, felpa, giacca con cappuccio. Togli/rimetti a seconda del suono e del freddo.
- Punta sullo scuro. Il nero nasconde il fango e sta bene ovunque.
- Tessuti che reggono. Cotone spesso, felpato pesante.
- Cappuccio obbligatorio. Vento, pioggerella, sole del mattino presto.
- Scarpe chiuse e solide. Niente tela fragile.
- Mani libere. Marsupio o borsello.

Il nero che sta bene ovunque, la stampa che risalta.
Perché il nero domina
Vai a una teuf, guardati intorno: un oceano di nero. Discreto, nasconde il fango e l'usura, è senza tempo, e mette in risalto la grafica. Un tratto bianco su sfondo nero, è tutta l'estetica della scena. Abbiamo approfondito l'argomento a parte.
Il design da teufeur
- Il tribal e i motivi ipnotici, eredità dei teloni dei sound system.
- L'immaginario hardtek, gabber, frenchcore: tipografia aggressiva, umorismo nero.
- L'estetica psichedelica e occulta: spirali, simboli.
- Il detournement: loghi parodiati con un filtro underground.
Da Etilik ogni grafica è disegnata in collaborazione con un artista o un sound system, e stampata a mano nel nostro laboratorio a Istres dal 2010.
Cosa mettere nello zaino
- Acqua. Vitale quando balli per ore.
- Tappi per le orecchie. Il muro di suono colpisce forte e a lungo.
- Un cambio asciutto extra in una sacca impermeabile.
- Una torcia. Di notte in piena natura, il buio è buio vero.
29,90 €
Rave o teuf: ci si veste allo stesso modo?
Una free party (o teuf, è la stessa parola) è gratuita e autogestita. Una rave (o serata techno in un luogo insolito) è a pagamento e organizzata. Per quanto riguarda l'outfit, la logica della sopravvivenza resta la stessa non appena si è all'aperto e dura a lungo.
Shop the look
Pensato da chi ci va davvero. Stampato a Istres.
Buona teuf, e torna intero.


